Pulizia è sentirsi meglio

Idrocolonterapia a casa

Idrocolon terapia tra le mura domestiche

Nessuno nasce imparato. Così recita un antico detto popolare. Concetto ancora più veritiero quando ci si riferisce al campo medico.

Quando si tratta di salute non si può scherzare e improvvisarsi dottori può essere deleterio per la propria condizione.

Eppure ci sono molte persone che credono nell’idrocolonterapia casalinga, affidandosi a improbabili letture fatte on line e fantomatici consigli di esperti che rivelano a conti fatti dei ciarlatani o persone che fanno della “bufala” uno stile di vita.
Il lavaggio del condotto intestinale è un’operazione delicata che non può essere certo eseguita senza le adeguate conoscenze medico-scientifiche di quello che si sta facendo. L’igiene delle strumentazioni usate nella pulizia e la sterilizzazione assoluta dell’ambiente in cui si pratica, possono essere garantite sono da Centri d’Idrocolon e da personale qualificato. Gli stessi standard di pulizia ed elevati livelli di attenzione nell’evitare contaminazioni batteriche, non possono invece essere garantiti a casa, dove acari e virus proliferano a piacimento.
Introdurre un tubo nell’ano è operazione che merita discrezione e cautela, ovvero condizioni che un idroterapia del colon domestica non può garantire affatto. Ancora più difficile poi, cercare di mantenere un’abitazione pulita, quando si hanno degli animali domestici. Sappiamo bene quanto siano carini e quante soddisfazioni possano donarci dal punto di vista emozionale, ma il loro pelo e l’abitudine a sedersi sul pavimento o sui complementi d’arredo può diffondere sporcizia e rinvigorire focolai batterici che mal si prestano all’idrocolon terapia a casa.
idrocolonterapia-casalingaIn sostanza, potrebbe essere altamente pericoloso tentare le brezza di ripulirsi l’interno del corpo, facendo tutto da sé e ritenere di essere diventati dei medici, solo per aver visto un paio di video d’idrocolonterapia su youtube ed aver acquistato dei discutibilissimi rimedi farmacologici in farmacia. Pensare di fare un’irrigazione del colon fai da te è assolutamente impensabile. La diffusione della pulizia del colon da farmacia rischia, tra l’altro, di gettare delle ombre sulla pratica dell’idrocolon ufficiale. Moltissimi pazienti infatti, dopo aver usato queste medicine da banco e non aver raggiunto nessun miglioramento o risultato, riversano tutta la loro frustrazione sul web, popolando i vari forum di benessere e infangando, a suon di opinioni negative, l’immagine di dottori d’idrocolon terapia. In alcuni casi, determinati soggetti, segnalano persino di aver peggiorato il loro stato di salute, al punto di condividere su social e gruppi di discusisone online, l’idea che esistano delle gravi controindicazioni nell’idrocolon.
E’ per colpa di questi “pazienti autodidatta” che la lotta della medicina alternativa, nel cercare di scardinare qualche certezza della scienza medica tradizionale, diventa ancora più difficile.

I metodi casalinghi più diffusi

Quando si è convinti che qualcosa sia costoso, si cerca in tutti i modi di raggirare l’ostacolo economico con altri metodi. Troppe poche volte ci si interroga però sul fatto che questi sistemi a prezzi popolari possano avere la stessa efficacia e si resta delusi. All’amarezza di non raggiungere i risultati sperati si aggiunge il fatto che sperimentare tanti rimedi per pulire le vie intestinali a basso costo può diventare anche più costoso di un intero ciclo di idrocolonterapia!!
Sino a quando non ci si convince dell’inefficacia della pulizia del colon proposta in erboristeria o degli effetti scadenti raggiunti con i metodi opinabili in vendita in farmacia, si rischia di spendere un patrimonio. Meglio capire subito che il valore di un lavaggio rettale, tipo purga, non può avere una qualità minimamente paragonabile alla completezza di un idro pulizia, eseguita in un Centro autorizzato, in Italia.
Eppure i seguaci dell’idrocolonterapia home made esistono, allora meglio analizzare tutti i sistemi sperimentabili a casa, dando la nostra opinione su effetti prodotti e votazione finale, in modo da aiutare tutti coloro i quali scelgano di sperimentare l’idrocolon-terapia casalinga a distinguere le soluzioni più convincenti.

Clistere o idroterapia orale?

Per prima cosa occorre distinguere due modalità differenti di lavaggio. La prima, che prevede dei risciacqui anali, tramite pompette o cannucce introdotte nel retto, possiamo classificarla come un vero e proprio enteroclisma, anche se impropriamente viene accostata e pubblicizzata dalle farmacie come “idrocolonterapia low cost”. In questo caso non si avrà affatto un irrigazione generale in grado di percorrere l’intero tubo digestivo e apportare benefici anche alle terminazioni nervose, ma un lavaggio limitato e circoscritto all’ultimissimo tratto del colon-retto. Non dico che si tratta di un bidet, ma sarebbe ingiustificato sperare di avere risultati di cura paragonabili a quelli di un lavaggio idroterapico.
Altra modalità assai diffusa è invece quella legata all’idrocolon terapia orale. Dove si possono comprare questi rimedi è semplice, perchè sia in farmacia, che nei negozi di cosmesi è possibile acquistare dei kit che promettono di lavare l’intestino, semplicemente realizzando dei risciacqui attraverso la bocca. Sono operazioni semplici, eseguibili tranquillamente nella propria abitazione, ma sulla cui percentuale di successo, non mettiamo affatto la mano sul fuoco..e nemmeno sull’acqua!
In che cosa consiste allora questo tipo d’idrocolonterapia?
A differenza del clistere o di un lavaggio più profondo, in cui ci si posiziona di fianco per facilitare l’ingresso dell’acqua nella zona rettale, nel caso di idrocolon orale, come è facile intuire, si somministra tutto tramite apparato boccale. L’introduzione di medicine o elaborati naturali quindi, produrrà delle conseguenze positive in termini di igiene intestinale, aiutando in alcuni casi la peristalsi a recuperare qualche “colpo” perduto. Mediante idrocolon terapia praticata tramite cavo orale, non si raggiungono esiti necessariamente positivi, ma a volte servono per pulire in maniera superficiale le pareti intestinali, riuscendo, seppur in minima parte, a raggiungere l’obiettivo prefisso.

I semi di lino

Molto apprezzata dagli utenti con problemi di colite risulta essere l’idro a base di semi di lino. In questo caso si realizzerà un clistere di 16 litri d’acqua, in cui andrà miscelata una tazza di semi di lino. Per ottenere risultati più soddisfacenti contro questo disturbo intestinale ed evitare che diventi cronico, bisognerà avere la premura di lasciare i semi a bagno nell’acqua calda per 8 ore e aggiungerlo all’acqua, solo dopo aver triturato la poltiglia e quindi eliminate le scorie che potrebbero inficiare il passaggio dell’acqua dal tubicino.

Acqua e sale

Questo sistema di lavaggio intestinale per via orale è stato esportato dall’India, luogo in cui si è soliti miscelare in 200 centilitri di acqua calda un paio di cucchiai di sale. Le popolazioni asiatiche giurano che con questo metodo si può ripulire l’intero sistema digestivo, a partire dalla bocca sino ad arrivare all’uretra e all’orifizio anale. Si tratta di un rimedio per pulire naturalmente il corpo, dopo intossicazioni da cibo e di altra natura. E’ importante che, per chiunque voglia sperimentare questa pratica, qui in Occidente, si utilizzi sale marino di tipo integrale. Abbinando questa azione pulente ad esercizi yoga di rilassamento intestinale non è da escludere che si possano aumentare notevolmente le possibilità di risolvere problemi di metabolismo lento o disturbi ad esso collegati, come stitichezza o gonfiore intestinale.

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